Mac Mini Upgrade (pimp my mini)

Quest’anno per Natale mi sono regalato un hard disk, un po’ di Ram ed un passatempo che mettesse alla prova la mia manualità: installare i suddetti sul Mac Mini Intel di casa. Originariamente equipaggiato con due moduli DDR2 da 512Mb ed un disco Hitachi da 80Gb capace di 4000 giri al minuto, il Mini si è comportato egregiamente fino a quando ho iniziato a giocare con le macchine virtuali messe a disposizione da VirtualBox e Fusion; uno solo giga di memoria si è rivelato decisamente poco per non swappare su disco, ed installare le macchine virtuali sul disco esterno, per quanto veloce, non è molto efficace.

il mini ancora ignaro di ciò che sta per accadergli

il mini ancora ignaro di ciò che sta per accadergli

I due moduli di memoria Ram montati da mamma Apple sono stati sostituiti con due takeMS, uno da 2Gb ed uno da 1Gb per un totale di 3Gb, che è (quasi) il massimo della memoria indirizzabile da questo modello di Mac Mini. Presi da buydifferent per meno di 40 euro spese di spedizione incluse.

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Per quanto riguarda il reparto dischi ero indeciso fra un’unità da 320Gb capace di 5400 RPM ed una da 160Gb da 7200 RPM, costo identico. Avuta la conferma dal buon Loreto di essedi shop che i 7200 non danno problemi di surriscaldamento al Mini, ho optato per la performance, visto che comunque 160Gb sono sufficienti ad ospitare le mie macchine virtuali, prendendo il Seagate Momentus a poco meno di 90 euro.

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Dopo aver collegato il Momentus al Mini con un adattatore SerialATA – USB2, ho formattato la nuova unità (Mac OS Esteso, journaled) e tramite l’utility Carbon Copy Cloner ho migrato il contenuto del vecchio disco (avvio compreso) sul nuovo:

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Terminata la migrazione ho spento il Mini ed imbracciato la mitica spatolina tramite la quale si può esplodere il case del Mini (esistono decine di tutorial in più formati, vi risparmio la trafila), svitato qualche vite, staccato qualche cavetto et voilat, ho avuto accesso ai sockets che ospitano la RAM:

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Sostituire l’hard disk è stato un po’ più difficile (nella foto sopra è sotto il mio pollice) ad ogni modo l’intera operazione ha preso una mezz’ora circa. Rimontato il tutto ho incrociato le dita ed avviato il Mini; il primo avvio ha impiegato un po’ più del solito, ma pochi minuti dopo ecco la celestiale visione:

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La schermata di login di Leopard mi da buone speranze di poter terminare il riassemblaggio del Mini, lasciato mezzo sbudellato per scaramanzia. Fatto il login, la memoria sembra operativa:

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Ad ogni modo ho fatto fare un giro a memtest, just in case… Anche il disco è operativo:

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E finalmente, lo spicchio verde della tortina che rappresenta l’occupazione di memoria è bello pingue!

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La prima impressione è che il Mini è più sveglio, per esempio avviare Firefox è ora questione di un paio di secondi, merito del disco immagino! Ma per avere conferma che ho speso bene i miei soldi, da bravo geek effettuo il benchmark della macchina, utilizzando geekbench.

Il punteggio prima dell’intervento è di 2685.

Il punteggio dopo, di 2535.

No, non è che più il punteggio è basso meglio è, ho effettivamente rallentato il Mini! Passato il mix di stupore e rabbia ho cercato di analizzare l’accaduto, giungendo alle seguenti conclusioni:

  1. geekbench non è bacato, si può discutere sulla sua affidabilità complessiva ma il mio Mini è peggiorato, seppure di pochissimo.
  2. geekbench non misura le prestazioni del disco, quindi il problema è nel comparto RAM. Ad ogni modo il Seagate va forte, il confronto col vecchio disco è impietoso e non c’è bisogno di un benchmark perchè la differenza si può apprezzare ad occhio.
  3. le memorie takeMS sono più lente di quelle originali, sebbene entrambe abbiano Cas Latency pari a 5. Tutto sommato non mi stupisco, tolti i costi di spedizione costano meno di 12 euro al giga!
  4. la configurazione asimmetrica 2Gb+1Gb impatta sulle performance della RAM. La stessa buydifferent mette in guardia l’acquirente circa questo fenomeno, ad ogni modo le soluzioni alternative erano solo due, entrambe scartate: equipaggiare il Mini con 2Gb (1+1) o con 4Gb (2+2). La prima soluzione l’ho scartata perchè ho bisogno di più RAM possibile, la seconda perchè avrei utilizzato solo 3.3 dei 4Gb montati (vedi http://guides.macrumors.com/Understanding_Intel_Mac_RAM), sprecando quasi un giga.

Ad ogni modo non credo che le differenze evidenziate dai benchmarks siano apprezzabili dall’utente, pertanto il tradeoff rimane a vantaggio mio.

Concludendo, sono stati soldi ben spesi!