Licensing

Non che io produca del software che valga la pena divulgare (in realtà in questo periodo non che io produca del software, punto); ad ogni modo condividere il mio lavoro con gli altri nei termini di una qualche licenza d’uso open è una cosa che mi da soddisfazione per tutta una serie di motivi che non sto qui ad approfondire.

Ma quale licenza scegliere? Ultimamente mi sono invaghito di queste due:

Beerware

/*
 * ---------------------------------------------------------------------------------------
 * "THE BEER-WARE LICENSE" (Revision 42):
 * Masci <masci at foo.com> wrote this file. As long as you retain this notice you
 * can do whatever you want with this stuff. If we meet some day, and you think
 * this stuff is worth it, you can buy me a beer in return Masci
 * ---------------------------------------------------------------------------------------
 */

Sarà la vecchiaia, ma se do via del codice me ne sbatto di come e dove vada a finire, e la Beerware incarna perfettamente questo spirito: leggere le note dell’autore è stato molto empatico.

WTFPL

DO WHAT THE FUCK YOU WANT TO PUBLIC LICENSE
                   Version 2, December 2004

Copyright (C) 2004 Sam Hocevar
 14 rue de Plaisance, 75014 Paris, France
Everyone is permitted to copy and distribute verbatim or modified
copies of this license document, and changing it is allowed as long
as the name is changed.

           DO WHAT THE FUCK YOU WANT TO PUBLIC LICENSE
  TERMS AND CONDITIONS FOR COPYING, DISTRIBUTION AND MODIFICATION

 0. You just DO WHAT THE FUCK YOU WANT TO.

Lo spirito è simile a quello della Beerware, ma la WTFPL aggiunge un non so che di spocchioso che è molto affascinante…

Non ho idea della loro validità agli occhi di FSF e OSI ma… WTF!