PyCon2 – day1&day2

L’idea era quella di postare al termine di ogni giornata ma come ogni plan che si rispetti è stato disatteso: fare avanti e indietro da casa è stata più dura del previsto e sabato e domenica sera non ho avuto la forza di scrivere!

day1

Alle 9 mi fiondo a seguire il talk di Daniele Varrazzo e Carlo C8E Miron, dopo settimane in cui la pigrizia mi ha impedito di investire tempo su Django non vedo l’ora che qualcuno mi illumini! E così accade, i due ci sanno proprio andare e fanno una track interattiva che a dispetto dei problemi tecnici si rivela molto interessante. Si comincia alla grande!

Nel frattempo il mio compare va ad ascoltare Alex Martelli che introduce Python: dico solo che sono veramente contento di aver conosciuto Alex, un grande!

La mattinata fila via liscia fra pyQt e Cython. O meglio, non proprio liscia visto che Fabrizio Milo durante il talk sfoggia tutta la sua esuberanza da consumato showman! Che tipo, fortuna che c’era David Mugnai a mediare. 😉

Pranzo, una parentesi (un po’ soporifera a dirla tutta) su advanced Django e poi il talk di Antonio Cuni su PyPy a mettere a nudo tutta la mia incompetenza sul campo! A mia parziale giustificazione dico che la materia è veramente tosta e non è per tutti, ma Antonio ce la mette tutta per raggiungere più pubblico possibile sfoggiando una verve da speaker consumato ed un gran senso dei tempi. Nella scheda di feedback lo annovero fra i tre talk più interessanti dell’evento.

L’ultimo talk della giornata è per Raymond Hettinger, una delle star dell’evento… anche lui un gran personaggio (e come non potrebbe esserlo!) peccato che il mio livello di english speech comprehension non sia sufficiente a cogliere alcuni dei suoi passaggi… vabè!

Per cena/dopocena siamo alla PyBirra, dove ho il piacere di trascorrere la serata con Antonio Cuni, il suo amico/collega Marco (un saluto!) ed un altro ragazzo di Mantova laureato a Milano con una tesi sulle strutture dati ricorsive (inchino) di cui non mi ricordo il nome mannaggia… un saluto anche a lui cmq! Gran bella iniziativa, peccato che devo guidare e non posso aumentare artificialmente le mie capacità relazionali… il prossimo anno rimedierò!

day2

Poche ore e tanti chilometri dopo mi trovo seduto ad ascoltare il talk di Brian Fitzpatrick… che dire, secondo me da solo valeva tutta la partecipazione all’evento, sia per il contenuto che per lo speaker… se i ragazzi lo mettono online ne consiglio vivamente la visione!!! Del resto uno che si laurea in arte e ceramica, poi va a fare lo sviluppatore in Apple per poi finire a Google che fai, non vai a sentire cosa ha da dire??? 🙂

Segue la sessione di recruiting (un po’ deludente devo dire), poi pranzo, poi vado a vedere un talk di tipo “teach me” con Michele Simionato che fa finta di non sapere cosa sia la programmazione concorrente.

Mi prendo una piccola pausa dalle conferenze, e senza nulla togliere agli altri mi va pure bene perchè becco Alex fuori dall’albergo che racconta ai presenti qualche retroscena di Google App Engine; poi Enrico Franchi tiene un talk dai contenuti molto interessanti, l’unica pecca forse è il tono un pò dimesso e poco appassionante.

Si chiude con Raimondo che ci fa vedere gli “under the hoods” dei contenitori, come per l’altro talk si vede che ha in pugno la situazione sfoggiando un gran senso del palcoscenico, spara alcune delle sue battute, ci strappa una risata, il pycon2 purtroppo è finito…

Mi riservo un altro post per fare un po’ il bilancio dell’evento!